♱ Undicesimo Mistero
- Gesù Morto -
(sede: Chiesa Matrice)
«Giuseppe d´Arimatea, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l´entrata del sepolcro» (Mc 15, 46)
La sepoltura è sempre triste; quella di Gesù, poi, non permette neppure di riunire gli amici: è fatta al calar della sera, nella fretta per il riposo che comincia, solo con poche persone che gli sono rimaste vicine. Nell´esperienza umana la sepoltura pone la parola "fine" sull´ultimo capitolo del libro della nostra vita e ci lascia turbati, talvolta atterriti, talvolta scoraggiati.
Quando seppellisci la parola, c´è gran silenzio. Quando seppellisci un coniuge, c´è sgomento. Quando seppellisci un figlio, c´è disperazione. Quando seppellisci l´amico, c´è solitudine. Quando seppellisci il Figlio di Dio, cosa c´è in te?
Soffermandoci sul sepolcro, riflettiamo che Gesù non è morto, ma è addormentato. E' un riposo meritato, dopo aver tanto patito per amore! Colui che è addormentato è l´Amore. E l´Amore non può morire, perché è più forte della morte; Gesù dorme soltanto tre attimi. Che riposi l´Amore! Ha tanto amato e deve riposare: raccoglierà le forze per continuare ad amare.