♱ Secondo Mistero
- Gesù orante nell´orto degli Ulivi -
(sede: Chiesa della S.S. Trinità)
«Uscito se ne andò, come al solito, al Monte degli Ulivi...Inginocchiatosi, pregava: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà". Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo» (Lc 22, 39a. 41b-43)
Anche Gesù ha bisogno di aiuto. Durante l´ultima cena, aveva avuto bisogno della comprensione dei suoi ed ora, nell´Orto degli Ulivi, della loro compagnia. Non sempre l´ha trovata, anche se nel piccolo gruppo dei discepoli non era solita mancare. Ora, quando le cose si sono messe così male, neppure i più intimi si presentano: sono troppo spaventati e chiusi in se stessi.
Spesso accade così anche per noi. Le cadute e le contrarietà della vita quotidiana, l´indifferenza, l´incomprensione e la distrazione degli amici, l´ombra della morte che ci perseguita, una disgrazia familiare: tutto questo mette alla prova la nostra speranza cristiana. Come Gesù, spesso anche noi cadiamo in preda all´angoscia e all´avvilimento. Contemplando questo mistero, però, impariamo da Gesù: confidiamo in Dio e, nella preghiera, anche se costa ed è difficile, tentiamo di uniformare la nostra volontà a quella del Padre. Solo chi superbamente si sente al sicuro, non ha bisogno di pregare.