♱ Ottavo Mistero
- Veronica -
(sede: Chiesa del Rosario)
«Come la cerva anela ai corsi d´acqua, così l´anima mia anela a Te, o Dio. L´anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?» (Sal 41, 2-3)
Quante cose possiamo leggere nel volto degli uomini e delle donne che ci passano accanto! Volti stanchi di operai, volti tristi di gente sola, volti preoccupati di quelli che non hanno lavoro, volti rattristati di quelli che patiscono un dolore, volti vergognosi di quelli che passano i loro giorni nelle carceri, volti irati di chi vuole giustizia, volti umiliati di chi non ha voce, volti avviliti nei postriboli, volti sfigurati a causa di una malattia congenita, volti disperati e afflitti di quelli che piangono.
Veronica non solo ha visto il volto di Gesù, ne ha colto la sofferenza, ne ha intuito l´innocenza, ma lo ha anche asterso. Ammirando con devozione il suo gesto affettuoso e silenzioso, consideriamo quale significato noi diamo al volto della gente che ci passa accanto. Riflettiamo che spesso il volto del nostro prossimo cerca qualcuno che lo asciughi e gli restituisca la gioia e la pace che ha perduto.