Mercoledi, 8 febbraio 2012 - ore 02:10
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♱ Decimo Mistero

- La Pietà -

(sede: Chiesa del S.S. Sacramento)
Decimo Mistero - La Pietà

«C´era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta. Non aveva aderito alla decisione e all´operato degli altri. Egli era di Arimatea, una città dei Giudei, e aspettava il regno di Dio. Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Lo calò dalla croce e lo avvolse in un lenzuolo» (Lc 23, 51-53a)

E' calato un silenzio penoso sul Golgota. Come quando c´è un defunto in casa. Per un momento, tutti, perfino i più decisi, restano imbarazzati, immobili. E' una presenza che colpisce. E subito sgorga il pianto e iniziano i primi preparativi per chiudere gli occhi, lavare o vestire il corpo inerte. E' una cerimonia a cui non tutti sono capaci di assistere. Però bisogna farlo. Accogliere la croce richiede coraggio e fede, accettare la morte, invece, richiede fede e speranza.

Di fronte a questo mistero in cui contempliamo la Pietà consideriamo che se Dio non risparmia i migliori, il Figlio Gesù e sua Madre, deve essere perché il dolore ha un senso. Tutti prima o poi percorreremo la via della tribolazione, perché tutto il mondo è pieno di tragedie: ma se ribellarsi non è cristiano e rassegnarsi è solo umano, sperare pur se increduli può essere (solo) una grazia divina.
Prof. Angelo Giannini
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